Grandi sono stati l’attenzione e l’interesse dei giornalisti che hanno partecipato al seminario Quanto incidono i cambiamenti climatici sulla disponibilità dell’acqua destinata al consumo umano e all’utilizzo in agricoltura tenutosi nella mattina mattinata odierna nella sede di Etra a Rubano. L’incontro è stato organizzato nell’ambito della collaborazione voluta dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto e da Confservizi Veneto, con l’obiettivo di favorire l’organizzazione di incontri di formazione in attuazione alla Legge148/2011 e riservati agli iscritti all’ordine.
I lavori si sono aperti con la relazione Lo stato quantitativo della risorsa idrica dell’ingegner Italo Saccardo dirigente del Servizio Idrologico Regionale dell’Arpav. Le attività dei Consorzi di Bonifica nella gestione dell’irrigazione collettiva in relazione ai mutamenti climatici è stato invece il tema che ha approfondito il Direttore di Anbi Veneto, l’associazione dei consorzi di bonifica, l’ingegner Andrea Crestani.
Successivamente il dottor Giustino Mezzalira, direttore della Sezione Ricerca e Gestioni Agroforestali di Veneto Agricoltura, ha parlato delle Esperienze in agricoltura di adattamento alla scarsità idrica. Relazione conclusiva per la dottoressa Barbara Lovisetto, responsabile del Laboratorio di Etra, che ha esposto Il ruolo dei gestori del Servizio Idrico Integrato: aspetti quali-quantitativi, gestione e prospettive.
La collaborazione tra l’Ordine dei Giornalisti del Veneto e Confservizi Veneto è nata dalla considerazione che i servizi pubblici erogati dalle imprese dell’associazione (14.000 addetti e quasi 5 milioni di cittadini serviti, ai quali si aggiungono 69 milioni di turisti) sono estremamente articolati e complessi, interessano h24 le famiglie, le imprese e gli operatori economici di tutto il territorio regionale e riguardano tematiche di rilievo trattate quotidianamente dagli organi di informazione, quali quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche. Da qui la decisione di una partnership volta a fornire specifiche conoscenze sulle utilities, dal ciclo idrico integrato alla gestione dei rifiuti, dalla distribuzione del gas alla produzione e distribuzione dell’energia elettrica, dal trasporto pubblico ai parcheggi, dall’illuminazione pubblica alla gestione del calore.